Il significato del sintomo
Termosifoni caldi vogliono dire fiamma accesa: il bruciatore funziona. Il guasto, di solito, sta nel percorso dell'acqua calda dei rubinetti, che dentro la caldaia è un circuito diverso da quello dei termosifoni. I pezzi che cedono sono pochi e noti: lo scambiatore dell'acqua sanitaria incrostato dal calcare, che a Verona è un classico; la valvola che smista l'acqua tra termosifoni e rubinetti, rimasta bloccata; il sensore che deve accorgersi che un rubinetto è aperto.
È un guasto preciso, e descriverlo al telefono aiuta: il tecnico parte già con il pezzo probabile a bordo.
Con acqua e termosifoni entrambi freddi il sintomo è un altro: le pagine da guardare sono quelle della caldaia in blocco e della pressione.

Cosa dire al telefono
Un rubinetto solo o tutti. Acqua fredda in un solo punto della casa indica quel rubinetto o quel miscelatore; acqua fredda ovunque indica la caldaia. Il tecnico porta il ricambio giusto in entrambi i casi.
Fredda del tutto o tiepida. Acqua tiepida che non scalda mai davvero racconta un guasto diverso dall'acqua fredda che non cambia: il calcare nello scambiatore nel primo caso, la valvola o il sensore nel secondo.
Da quando. Un guasto arrivato di colpo o un peggioramento di settimane: anche questo orienta la diagnosi prima della partenza.
Il comando dell'acqua calda sulla caldaia, se c'è, va solo guardato: su alcune marche è una manopola separata da quella del riscaldamento, e al telefono si chiede com'è messa.
